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Gli sviluppi, le pianificazioni, i progetti e i processi a livello comunale e regionale richiedono dati aggiornati e significativi in fase di preparazione, attuazione e valutazione/misurazione dell’impatto.

Il CLLD Dashboard può essere utilizzato come una solida fonte di informazioni per tutte le parti interessate e gli stakeholder. Si tratta di una rappresentazione di dati e indicatori selezionati a livello locale e regionale. La visualizzazione dei dati consente di effettuare confronti all’interno della regione stessa e al di fuori di essa.

Maggiori informazioni sui dati alla base degli indicatori, sulla loro elaborazione e sulla composizione territoriale sono disponibili nella documentazione.

Popolazione
I grafici sottostanti rappresentano la popolazione totale per comune, area parziale e area. La data di riferimento per i rilevamenti è il 1° gennaio, sia in Austria che in Italia. In Austria sono considerati parte della popolazione tutti coloro che, alla data di riferimento, avevano la residenza principale nella zona interessata da più di 90 giorni. In Italia sono considerate parte della popolazione tutte le persone che avevano la residenza principale nel comune corrispondente da almeno 12 mesi.

Selezionato: nessuna selezione
Il grafico seguente mostra l’indice di sviluppo demografico dal 2002. In un indice, il valore dell’anno di riferimento viene riportato a un valore uniforme. In questo caso si utilizza comunemente il numero 100 (o 100%). Sulla base di questo valore di riferimento, anche gli altri valori vengono rapportati al valore di riferimento. Questo grafico consente di seguire l’andamento della popolazione.
Il grafico sottostante mostra l’andamento del numero assoluto di abitanti all’inizio dell’anno. La rappresentazione assoluta del numero di abitanti è meno adatta al confronto rispetto all’indice di sviluppo. Tuttavia, consente di calcolare la differenza assoluta tra gli anni presi in considerazione.
Densità demografica
Questo indicatore mette a confronto il numero di abitanti con la superficie dell’unità presa in esame. La data di riferimento per i rilevamenti è il 1° gennaio, sia in Austria che in Italia. In Austria sono considerati parte della popolazione tutti coloro che, alla data di riferimento, avevano la residenza principale nella zona interessata da più di 90 giorni. In Italia sono considerate parte della popolazione tutte le persone che avevano la residenza principale nel comune corrispondente da almeno 12 mesi.

Selezionato: nessuna selezione
Il grafico mostra la densità demografica in un confronto temporale. Da esso è possibile dedurre quanto densamente sia popolata l’area considerata e se si sia verificato un aumento o una diminuzione della popolazione.
Bilancio demografico
L’indicatore del saldo demografico mostra in modo chiaro quali componenti hanno determinato una variazione della popolazione nei periodi considerati e in che misura. Si distingue tra “saldo naturale” e “saldo migratorio”. Il saldo naturale rispecchia il calo o l’aumento della popolazione a seguito di un surplus di nascite (più nascite che decessi) o di un surplus di decessi (più decessi che nascite). Un saldo negativo significa sempre che il numero di morti è superiore al numero di nati. Il saldo migratorio indica se nel periodo considerato il numero di immigrati è superiore a quello degli emigrati o se prevalgono le emigrazioni. Si distingue tra “migrazione interna”, ovvero i movimenti migratori all’interno del Paese, e “migrazione esterna”, ovvero le migrazioni verso o dall’estero. Il saldo complessivo indica se nel periodo considerato il numero di persone che si sono aggiunte alla popolazione è stato superiore a quello delle persone venute meno per via di emigrazione e/o decesso. Per consentire il confronto, i valori sono spesso riferiti alla popolazione. Questo indicatore consente di esaminare contemporaneamente un massimo di due aree.

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Il grafico sottostante consente di confrontare il saldo demografico medio annuo ogni 1.000 abitanti per i periodi 2002-2004 e 2022-2024. Passando con il mouse su una delle barre, è possibile visualizzare sia i valori relativi (riferiti a 1.000 abitanti) sia i valori assoluti.
Popolazione per età e sesso
Questo indicatore suddivide la popolazione in sottogruppi in base all’età e al sesso. In questo modo viene evidenziata la struttura demografica della popolazione. In Austria sono considerati parte della popolazione tutti coloro che, alla data di riferimento, avevano la residenza principale nell’area interessata da più di 90 giorni. In Italia sono considerate parte della popolazione tutte le persone che avevano la residenza principale nel comune corrispondente per almeno 12 mesi. A causa della complessità dei grafici, questo indicatore non consente di visualizzare confronti diretti nel dashboard: viene sempre visualizzata una sola area.

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Il grafico sottostante riproduce una piramide demografica. In essa sono rappresentati uomini e donne suddivisi per fasce d’età di un anno. La forma della piramide fornisce informazioni sulla situazione demografica nell’area considerata.
Il diagramma sottostante illustra la struttura per età dell’area selezionata su base annua. I gruppi di età di un anno della piramide demografica sono stati raggruppati in tre fasce d’età: il gruppo dei 0-14enni, che non sono ancora disponibili sul mercato del lavoro, il gruppo delle persone in età lavorativa (15-64 anni) e il gruppo dei soggetti della terza età, per lo più già in pensione. Il confronto tra gli anni consente di illustrare i cambiamenti nella struttura per età.

2002

2025

Il grafico sottostante riporta la variazione assoluta delle fasce d’età (numero assoluto di persone). In questo modo risulta chiaro quale fascia d’età abbia registrato un aumento nel periodo considerato e quale invece abbia subito un calo.
Pernottamenti turistici
Questo indicatore mostra l’andamento dei pernottamenti turistici nelle varie zone dal 2015. Il punto di partenza in Austria sono i cosiddetti anni turistici, che vanno da novembre dell’anno precedente a ottobre dell’anno successivo. In Italia si fa riferimento all’anno solare.

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Il grafico sottostante riporta l’indice dell’andamento dei pernottamenti dal 2015. In un indice, il valore dell’anno di riferimento viene riportato a un valore uniforme. In questo caso si utilizza comunemente il numero 100 (o 100%). Sulla base di questo valore di riferimento, anche gli altri valori vengono rapportati al valore di riferimento. Questo grafico consente di analizzare l’andamento dei pernottamenti turistici.
Il grafico sottostante riporta il numero assoluto di pernottamenti dal 2015. A causa delle diverse dimensioni dei comuni, questo grafico è meno adatto per un confronto tra le diverse aree, ma è comunque possibile ricavarne le variazioni assolute.
Il grafico sottostante rappresenta l’intensità turistica nelle aree considerate. L’intensità turistica risulta dal rapporto tra i pernottamenti turistici e il numero di abitanti. Questo indicatore consente di comprendere chiaramente quanto le aree considerate siano caratterizzate dal turismo.
Disoccupazione
L’indicatore rappresenta i dati relativi alla disoccupazione. Per il calcolo del tasso di disoccupazione è stata utilizzata la definizione ILO dell’UE. Il tasso di disoccupazione è calcolato in base al rapporto tra i disoccupati e la popolazione attiva. La data di riferimento è il 31 ottobre in Austria e il 31 dicembre in Italia. A causa delle diverse date di riferimento, la comparabilità tra i comuni turistici risulta minore: i valori nei comuni turistici austriaci sono particolarmente elevati.

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Il grafico sottostante riporta l’andamento del tasso di disoccupazione (in %) dal 2018. Esso consente quindi non solo di leggere lo status quo, ma anche di determinare la variazione.
Unità abitative senza indicazione di residenza
L’indicatore rappresenta la percentuale di unità abitative senza indicazione di residenza rispetto al totale delle abitazioni. Si tratta quindi di un valore approssimativo del tasso di sfitto, che comprende però anche unità non destinate ad uso residenziale (ad es. studi medici, studi legali ecc.).

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Il grafico sottostante riporta la percentuale di abitazioni senza indicazione di residenza (in %) per zona/comune. Ciò consente di effettuare un confronto tra le diverse zone.
Occupazione per settore
L’indicatore riporta gli occupati per sede di lavoro suddivisi per i settori NACE. La NACE è la classificazione statistica delle attività economiche nell’UE. Il numero di occupati per sede di lavoro corrisponde al numero di posti di lavoro degli addetti nell’area considerata. La data di riferimento dell’indagine è il 31 ottobre in Austria e il 1° gennaio in Italia. Tra la classificazione italiana e quella austriaca vi erano lievi differenze, che sono state omogeneizzate.

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Il grafico sottostante riporta la percentuale di occupati per settore rispetto al totale degli occupati. Vengono considerati gli occupati per sede di lavoro.
Il grafico sottostante riporta l’andamento del numero di occupati per settore dal 2019 (percentuale relativa) e consente quindi di confrontare le dinamiche del mercato del lavoro nelle singole aree.
Pendolari per motivi di studio
Movimenti pendolari nel settore dell’istruzione (spazio riservato per grafici futuri).
Il grafico segue…
Matching-Tool: chi si trova in una situazione simile?
Questo strumento mostra le aree o i comuni più simili alle aree selezionate in base al rispettivo valore. È sufficiente selezionare un’area dal menu a tendina sottostante per trovare le aree/i comuni più simili nella regione HEurOpen. Questo strumento consente quindi di trovare comuni partner idonei per progetti (transfrontalieri) nell’area presa in esame.

Selezionato: nessuna selezione
La tabella sottostante mostra per ciascun indicatore le cinque aree/comuni più simili per gli ultimi anni presenti nel database. Sono riportate le due aree/comuni più simili con valori inferiori e le due aree/comuni con valori superiori. Inoltre, per poter classificare ancora meglio i valori, sono riportati il valore minimo, il valore medio e il valore massimo nella regione HEurOpen.
Strumento cartografico
Questo strumento visualizza la regione HEurOpen sotto forma di mappa interattiva. I comuni sono colorati in base all’indicatore selezionato. Ciò consente di individuare immediatamente i pattern regionali e gli hotspot. Per i comuni colorati in grigio non sono disponibili dati.

Source: Statistik Austria / ISTAT